4) Lessing. La religione di Cristo.
Come Reimarus, anche Lessing distingue tra la figura storica di
Cristo e l'interpretazione cristiana. Egli d per certo che Cristo
sia stato un vero uomo e che abbia praticato una religione, ma
considera un'interpretazione dubbia che egli sia stato qualcosa di
pi che un uomo. Lessing conclude affermando che vi  una
differenza incolmabile fra la religione cristiana e quella di
Cristo.
G. E. Lessing, Sulla religione di Cristo (pagine 330-331).

1. Se Cristo sia stato pi che un uomo,  un problema. Che Cristo
 stato un uomo autentico, se mai egli  esistito; che mai ha
cessato di essere uomo: questo  appurato.
2. Di conseguenza la religione di Cristo e la religione cristiana
sono due cose affatto differenti.
3. Quella, la religione di Cristo,  la religione che egli stesso
come uomo ha riconosciuto e praticato; la religione che ogni uomo
pu avere in comune con lui, che ogni uomo tanto pi deve
desiderare di avere in comune con lui, quanto pi sublime e degna
d'amore  l'immagine che egli si fa di Cristo come semplice uomo.
4. Questa, la religione cristiana,  la religione che accetta come
una verit che Cristo  stato pi che un uomo e rende lui stesso,
come tale, oggetto della sua adorazione.
5. E' incomprensibile come queste due religioni, la religione di
Cristo e quella cristiana, possano stare insieme in Cristo come in
un'unica e medesima persona.
6. A stento si possono ritrovare le dottrine e i princpi di
entrambe in un unico e medesimo libro. Almeno  evidente che
quella, e cio la religione di Cristo,  contenuta negli
Evangelisti assai diversamente che non la religione cristiana.
7. La religione di Cristo  contenuta in essi con le parole pi
chiare e comprensibili.
8. La religione cristiana, al contrario, in modo cos incerto ed
ambiguo che difficilmente esiste un solo passo su cui due uomini,
da che mondo  mondo, abbiano avuto le stesse idee.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano 1968, volume
quindicesimo,  pagine 1572-1573.
